John Barleycorn

To celebrate the very special festival of Lughnasadh, I’m glad to introduce my new pattern, John Barleycorn.

Yep, you got it: as a celebration of the powers of Nature during this special day, I’m proud to publish a new shawlette named John Barleycorn.

John Barleycorn is the title of a British folk song, whose main character is the personification of the barley, and of the main alcoholic beverages made from it, beer and whisky. It’s a meaningful song, and I decided to name the shawlette after its character both because of the stitch and the colour I used. The stitch reminds barley’s grains, and the rich dark yellow made me think of ripe barley fields – and of blonde beer, of course.

It’s an easy pattern, ideal for beginners, which creates a textured shawlette, perfect for late Summer evenings.

With the coupon Lugh, you can get John Barleycorn for free till August 2, 2017 at 23:59 GMT+1.

After that, with coupon Tailtiu you can get John Barleycorn with a 30% discount from August 2, 2017 at 23:59 GMT+1 to August 5, 2017 at 23:59 GMT+1.

Per celebrare Lughnasadh, sono lieta di presentarvi il mio nuovo modello, John Barleycorn.

Esatto: per festeggiare la Natura in questo giorno speciale, ho pubblicato un nuovo scialle, John Barleycorn.

John Barleycorn è il titolo di una canzone folk britannica che ha per protagonista la personificazione dell’orzo, e delle principali bevande alcoliche derivate dal cereale, la birra e il whisky. Si tratta di una canzone ricca di significati, e ho deciso di dare lo stesso nome al mio scialletto sia per il punto che per il colore. Il punto, infatti, ricorda i chicchi d’orzo, e il giallo ricco del filato fa pensare ai campi d’orzo maturo – ed alla birra bionda, naturalmente.

Si tratta di un modello facile, ideale per i principianti, che crea uno scialletto perfetto per le notti di fine estate.

Utilizzando il coupon Lugh, potete avere John Barleycorn gratis fino alle 23:59 GMT+1 del 2 agosto.

A seguire, con il coupon Tailtiu potete acquistare John Barleycorn scontato del 30% dalle 23:59 GMT+1 del 2 agosto alle 23:59 GMT+1 del 5 agosto.

The Magic Dragon

I’ve always loved the look of dragon’s tails scarves and shawls, and I couldn’t resist making my own version.

Well, dragon’s tails scarves/shawls are very popular, especially among Tunisian crocheters. Almost every one of us made at least one of these, often as a first project, but also for a fun, relaxing break among more difficult items.

I have no idea who “invented” the item itself, but many designers made their own versions of it. Among them, my favourite is Veronika Hug: she has various Tunisian crochet dragon’s tails tutorials on her YouTube channel. In particular, her Drachenschal Mailand inspired me to try and make a slightly different lacey dragon’s tail. I talked to Veronika, and she was very happy about this idea. So, off I went to write the pattern, had it tested, and now it’s available!

According to the spirit of the dragon’s tails that inspired me, The Magic Dragon is free and will stay free. I do hope you’ll enjoy it – and maybe this dragon’s tail will bring a bit of magic to you.

You can download The Magic Dragon directly from Ravelry, both in English and Italian.

Mi sono sempre piaciuti gli scialli e le sciarpe a coda di drago, e non ho saputo resistere: dovevo farne una mia versione.

Gli scialli e le sciarpe a coda di drago sono molto popolari, soprattutto tra gli appassionati di uncinetto tunisino. Quasi tutti ne abbiamo fatta almeno una, spesso come primo progetto, ma anche solo per divertirci un po’ rilassandoci tra un progetto impegnativo e l’altro.

Non so chi abbia “inventato” il modello in questione, ma molti designer ne hanno proposto versioni personali. Tra questi, la mia preferita è Veronika Hug: sul suo canale YouTube si trovano diversi tutorial per questo tipo di accessorio. In particolare, mi sono lasciata ispirare dalla sua Drachenschal Mailand per creare una nuova coda di drago traforata. Ho parlato con Veronika, che si è mostrata molto felice dell’iniziativa. Così, tempo di scrivere il modello e farlo testare, et voilà: ora è online!

Nello spirito dei modelli che mi hanno ispirata, The Magic Dragon è gratuito e rimarrà tale. Spero che vi piacerà – e magari questa piccola coda di drago vi donerà un po’ di magia.

Potete scaricare The Magic Dragon da Ravelry, in italiano e inglese.

Taraxacum – Triangular Shawl

Chi ha detto che l’uncinetto tunisino non è adatto ai capi in pizzo? Chiunque sia stato, il mio nuovo scialle, Taraxacum, dimostra che ha torto!

Spesso si associa l’uncinetto tunisino a tessuti piuttosto pesanti, ma non lasciatevi ingannare: è perfetto anche per creare bellissimi motivi in pizzo! Il mio primissimo scialle, Taraxacum, rende bene l’idea: con soli 100 g / 800 m di filato lace Ortica 400 di Borgo de’ Pazzi ho creato uno scialletto (che si può indossare anche come sciarpa) leggero come l’aria.

Ne sono molto orgogliosa – e ancora di più perché è il primo modello che ho realizzato in collaborazione con una filatura famosa, quindi mi sento davvero onorata!

La difficoltà di Taraxacum è valutata intermediate secondo i canoni del Craft Yarn Council, quindi se siete principianti dell’uncinetto tunisino vi consiglio di iniziare con qualcosa di più semplice e poi cimentarvi con questo. Tra i miei modelli, se volete prendere confidenza con il pizzo ad uncinetto tunisino, vi suggerisco Foglioline e/o Like a Wave of the Sea.

Potete acquistare il kit filato + modello qui.




Who says Tunisian crochet doesn’t suit lace?  Whoever they are, my brand new shawl, Taraxacum, proves ’em wrong!

Tunisian crochet is often associated with rather heavy fabrics, but don’t be fooled: it can be used to create wonderful lacey patterns, too! My very first shawl, Taraxacum, shows this very well: with only 100 g / 800 m of lace yarn Ortica 400 by Borgo de’ Pazzi I created a shawlette (which can be worn as a scarf, as well) that is light as a breeze.

I’m very proud of it – even more because it’s the first pattern that I made in collaboration with a famous yarn brand, so I feel really honoured!

Taraxacum‘s difficulty is rated intermediate according to Craft Yarn Council’s standards, so if you’re a Tunisian crochet beginner I would recommend starting with something easier, then come back and try your hand at it. Among my patterns, if you want to practice with Tunisian lace, I would suggest Foglioline and/or Like a Wave of the Sea.

You can find Taraxacum’s English version online for free here.

In case you speak Italian and want the Italian version, you can buy the yarn + pattern kit here.

Like a Wave of the Sea

I’m glad to announce the publication of my very first set of Tunisian crochet accessories, named Like a Wave of the Sea, and including a scarf and a headband.

Like a Wave of the Sea features an antique Tunisian crochet stitch named tricot écossais, which I renewed a bit by using two different colors. It’s a pretty lively stitch, and the combination of two watery colors made me think of the Sea and its waves. The name of the set comes from a poem by Irish poet W. B. Yeats, The Fiddler of Dooney, which starts with the following verses: When I play my fiddle in Dooney, / Folk dance like a wave of the sea.

The set is free till May 24, 2017 at 23:59 GMT+1 with coupon code SligoFair.

After that, you can get the whole set at a 25% off price on Ravelry.

Sono felice di annunciare la pubblicazione del mio primissimo set di accessori ad uncinetto tunisino, Like a Wave of the Sea, che include una sciarpa ed una fascia.

Like a Wave of the Sea presenta un antico punto del tunisino, chiamato tricot écossais, che io ho rinnovato un po’ tramite l’utilizzo di due colori differenti. Il punto è piuttosto vivace, e la combinazione di colori nelle tonalità dell’acqua mi ha fatto pensare al mare ed alle sue onde. Il nome del set deriva da una poesia del poeta irlandese W. B. Yeats, The Fiddler of Dooney (Il violinista di Dooney), che inizia con i versi Quando suono il mio violino a Dooney, / la gente balla come un’onda del mare.

Il modello sarà gratuito fino alle 23:59 del 24 maggio 2017 con il coupon SligoFair.

Potete acquistare l’intero set scontato del 25% su Ravelry.

Vi ricordo anche che se vi interessa l’uncinetto tunisino a 360° potete unirvi al gruppo Facebook che gestisco con Veruska, tutto in italiano, “Tunisino, uncinetto di-vino“.

Rogue Rouge – New pattern! / Rogue Rouge – Nuovo modello!

I just published a new Tunisian crochet pattern, Rogue Rouge, and it’ll be free for a few hours yet, till April 23, 2017 at 23:59 GMT+1. Next, you can get a 30% discount with coupon code Rouge&Noir, till April 25, 2017 at 23:59 GMT+1.

As you can see, it’s a triangular scarf, long and thin, worked from side to side: a perfect project for beginners, or for anyone willing to relax a bit. I hope you’ll enjoy it!
Yarn is a beautiful merino hand-dyed by Elbert Espeleta from ChiaroScuro Dye Lab: if you don’t know this dyer and his yarns, consider getting to know ’em making this quick and easy pattern that really makes the yarn stand out.

A big thank you goes to my testers, Emanuela and Petra, and to Veruska, who did her usual marvelous job revising my countless drafts.

Regalino del weekend: il mio nuovo modello, Rogue Rouge, sarà gratuito fino alle 23:59 del 23 aprile, e poi sarà disponibile scontato del 30% inserendo il codice Rouge&Noir fino alle 23:59 del 25 aprile.

Si tratta di una sciarpa triangolare lunga e sottile lavorata da un’estremità all’altra, un progetto perfetto per i principianti (o per chi si vuole rilassare!). Spero vi piaccia!
Il filato è uno splendore tinto a mano da Elbert Espeleta di ChiaroScuro Dye Lab: se non conoscete questo artigiano e i suoi filati, valutate di fare la loro conoscenza con questo progetto facile e veloce che lascia risplendere il filato.

Approfitto dell’occasione per ringraziare anche qui le mie tester, Emanuela e Petra, e Veruska che come sempre ha rivisto le mie innumerevoli bozze.

Entwined Helix Scarf by Kim Guzman – Traduzione in italiano!

Qualche settimana fa ho tradotto Entwined Helix Scarf di Kim Guzman, la mia impareggiabile mentore di uncinetto ed editor Veruska l’ha riveduta e corretta, e stanotte Kim l’ha pubblicata!

Dunque, è ufficiale: da oggi Entwined Helix Scarf è disponibile anche in italiano, ovviamente in versione gratuita, come l’originale.

Speriamo di vedere numerosi progetti caricati su Ravelry, anche come ringraziamento nei confronti di questa designer che fa tantissimo per l’uncinetto tunisino e che è sempre più che disponibile nei confronti dei suoi lettori.


Some weeks ago I had an idea, and decided to turn it into a project. The idea was to use bulky or super bulky yarns to practice Tunisian crochet lace stitches. As I had a couple of super bulky skeins in my stash, I decided to give it a try, and as I was experimenting I saw the result was interesting, to say the least. So I browsed through  my brand new knitting books and saw a lovely pattern in Mary Thomas’ “Mary Thomas’s Book of Knitting Patterns”: it had to be adapted to Tunisian crochet, and that’s exactly what I did. This infinity scarf is the result of those days of experiments. I’m proud of it, to be honest, and I think it makes a great project for crocheters who want to try Tunisian lace stitches without worrying about a small hook and a thin yarn.

So this is how Foglioline (small leaves in Italian) was born. The pattern will be free till March 31, 2017 at 23:59 GMT+1: enjoy, and let me know what you think about it!

Qualche settimana fa mi è venuta un’idea, e ho pensato di ricavarne un progetto. L’idea era quella di usare filati di spessore bulky o super bulky per fare pratica con i punti pizzo dell’uncinetto tunisino. Dato che avevo un paio di matasse super bulky da parte ho deciso di fare un tentativo, e mentre sperimentavo mi sono accorta che il risultato era a dir poco interessante. Così, sono andata a frugare tra i miei nuovi libri di maglia e ho trovato un bellissimo punto di Mary Thomas nel suo Mary Thomas’s Book of Knitting Patterns: doveva essere adattato all’uncinetto tunisino, ed è esattamente quello che ho fatto. Questa sciarpa ad anello è il risultato di quegli esperimenti. Ne sono orgogliosa, sarò sincera, e penso che sia un ottimo progetto per chi vuole provare i punti pizzo dell’uncinetto tunisino senza preoccuparsi di dover utilizzare un uncinetto piccolo ed un filato sottile.

Foglioline è nata così. Il modello sarà gratuito fino al 31 Marzo 2017 alle 23:59 GMT+1: approfittatene, e ditemi cosa ne pensate!

Like a Wave of the Sea

Last week I’ve been enjoying a week’s holiday by my beloved sea. This, combined with an amazing cotton (Pic-Nic by Miss Tricot Filati), inspired me to create a set of Spring/Summer items, a slim scarf and a headband. This is my very first set of items, and I’m pretty proud of it. They’re both simple, everyday accessories, the ones I love the most as I can wear them, in fact, every day, yet they’re not boring to make and look quite intriguing.
I decided to name the set “Like a Wave of the Sea” (more explanations to come); I’m currently writing the instructions for both items, and I’d love to have them tested by 3 of my followers: if you’re interested, write it in the comments here or on my Facebook page, and in a couple of days, as soon as I have all info about gauge and materials, I’ll contact you.
La settimana scorsa mi sono goduta una settimana di vacanza al mare, mia grande passione. Questa circostanza, insieme ad un cotone fantastico (Pic-Nic di Miss Tricot Filati), mi ha ispirata nella creazione di un set di accessori per la primavera/estate, una sciarpina ed una fascia. Si tratta del mio primissimo set di accessori, e ne sono piuttosto orgogliosa. Sono entrambi capi semplici, da indossare tutti i giorni, del tipo che preferisco proprio perché, appunto, li posso portare ogni giorno. Non fatevi ingannare, però: non sono noiosi da realizzare, e il risultato finale rimane intrigante.
Sto scrivendo le istruzioni per entrambi i capi, e mi piacerebbe farle testare da 3 miei lettori: se siete interessati, scrivetelo nei commenti sulla mia pagina Facebook, e nel giro di un paio di giorni, appena avrò tutti i dettagli su campione e materiali, vi contatterò.

What have I been up to? / Cosa ho combinato nel frattempo?

It’s been a while, once again.

What have I been up to during all this time away from my blogs? Well, I won’t lie, I’ve been busy.

First of all, I’ve had the honor to join the editorial staff of Italian blog! I’m still excited about it: I can’t believe these talented ladies asked me to join them! Of course I’ll write mainly about my greatest crafty passion, Tunisian crochet, as you might have guessed. I plan to translate at least some of my posts and share ’em on my blogs for my international readers, so keep in touch if you’re curious. 🙂

Other news? Well, yes: I tried knitting once again, this time following a great teacher (which is one of my blog colleagues, too), Alice Twain. She’s an amazing knitter, and she published a book specifically for knitting beginners, “Ai ferri corti”. Thanks to her book, I finally managed to understand how the heck you knit! And not only that: she’s had lots of patience, answering tons of silly questions, and guess what? Yesterday I finished my first knitted item – well, the first of this new phase of knitting, the first that’s not a rectangle, lol. Said item is her “Polymorphous” hat, and it took me just 3 days to complete. I can’t wait for the hat to dry and be ready to be photographed, so that I can show you how pretty it is!

Last but not least, I released a couple more Tunisian crochet patterns, both neckwarmers/cowls. First one, “Gobelin“, is free and absolutely perfect for beginners. Second one, “Olidin Olidena“, uses two different stitches to create ribs, which are all the more interesting if you use a self-striping yarn.

E’ di nuovo passato parecchio tempo.

Che cosa ho combinato mentre me ne stavo lontana dai miei blog? Non mentirò: sono stata parecchio impegnata.

Prima di tutto, ho avuto l’onore di unirmi alla redazione del blog! Ancora non ci credo: delle persone così talentuose hanno chiesto a me di unirmi a loro! Ovviamente scriverò soprattutto della mia grande passione, l’uncinetto tunisino, come avrete potuto immaginare. 

Altre novità? Sì: ho provato a riprendere in mano i ferri, stavolta seguendo una grande insegnante (che è anche una delle mie colleghe di blog), Alice Twain. Se non la conoscete, rimediate: è una knitter favolosa, e ha pubblicato un libro dedicato ai principianti, “Ai ferri corti”. Grazie a questo libro, sono finalmente riuscita a capire come tenere in mano i ferri! E non solo: grazie alla sua pazienza nel rispondere ad un sacco di miei dubbi, ieri ho finito il mio primo capo a maglia – almeno, il primo di questa mia nuova avventura, il primo a non essere un rettangolo. 🙂 Il capo in questione è il cappello “Polymorphous“, sempre di Alice Twain, e mi ci sono voluti solo 3 giorni per finirlo. Non vedo l’ora che asciughi per poterlo fotografare e farvi vedere quanto è bello!

Ultimo ma non meno importante, ho pubblicato un altro paio di modelli ad uncinetto tunisino, entrambi scaldacolli. Il primo, “Gobelin“, è gratuito ed è perfetto per i principianti. Per il secondo, “Olidin Olidena“, ho utilizzato due punti diversi per creare delle coste, che diventano ancora più interessanti se abbinate ad un filato auto-rigante.