Tunisian crochet hooks overview – Panoramica sugli uncinetti tunisini

I talked quite extensively about Tunisian crochet hooks in the past few months; I decided to make an overview post, though, quicker to grasp.

I’d go on talking about Tunisian crochet hooks for hours, given the opportunity. I did something similar when I wrote not one, but four posts on ’em: post 1, post 2, post 3, post 4. While I recommend reading said posts for in-depth reviews of the hooks I tried, here’s an overview of my opinions about them.

Which hooks would I recommend?

  • Denise Interchangeable crochet hooks are now my personal favourite: they’re smooth, with great points and throats, and the locking system for the cord is the absolute best;
  • KnitPro Trendz hooks were my favourite for quite some time, and I’d say they come right after Denise. They’re pretty smooth too, and if you find the pointier version of ’em they’re perfect for lace stitches;
  • on the same level as Trendz, I’d put wooden hooks like KnitPro Symphonie or Prym’s Natural;
  • if you like bamboo, ChiaoGoo’s hooks are the ones for you: they’re not interchangeable, but their quality is undeniable;
  • if you’re just approaching the technique and don’t feel like investing money on it yet, there are some cheap bamboo hooks I find quite good (given their price, that is); also among cheap hooks, my crochet mentor Happysloth likes aluminium ones, like these.
Denise Tunisian crochet hook

Denise Tunisian crochet hook (pic by Denise Interchangeable)

Ho parlato in maniera piuttosto dettagliata degli uncinetti tunisini, nei mesi passati; ho deciso di scrivere un post-panoramica in modo che rimanesse più veloce da consultare.

Posso andare avanti per ore a parlare di uncinetti tunisini, se c’è qualcuno disposto ad ascoltarmi. In pratica è quello che ho fatto scrivendo non uno, ma ben 4 post sull’argomento: post 1, post 2, post 3, post 4. Vi consiglio di leggere questi post per delle recensioni approfondite sugli uncinetti che ho provato, ma qui trovate una rapida panoramica delle mie opinioni in merito.

Quali uncinetti consiglio?

  • uncinetti intercambiabili Denise Interchangeable: al momento sono i miei preferiti; sono lisci, con punte e gole perfette, e il sistema di fissaggio dei cavi è il migliore in assoluto;
  • uncinetti KnitPro Trendz: sono stati in cima alla mia lista per parecchio tempo, ora li metterei direttamente dopo i Denise. Anche loro sono piuttosto lisci, e se riuscite a trovare quelli con le punte più pronunciate sono perfetti per i punti pizzo;
  • allo stesso livello dei Trendz metterei i KnitPro Symphonie e i Prym Natural;
  • se vi piace il bambù, i ChiaoGoo sono gli uncinetti per voi: non sono intercambiabili, ma sulla loro qualità non si discute. Sugli uncinetti ChiaoGoo potete leggere una bella recensione di Veruska, che li ha testati per Maglia-Uncinetto.it;
  • se vi siete appena accostati alla tecnica e non volete ancora investire grandi somme di denaro, ci sono degli uncinetti di bambù economici che personalmente trovo piuttosto validi (dato il prezzo, s’intende); tra gli uncinetti economici, la mia mentore di uncinetto Happysloth apprezza quelli di alluminio, come questi.

 

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Tunisian crochet hooks – Pt. 4 / Uncinetti tunisini – Parte 4

In 3 past posts I talked about a variety of Tunisian crochet hooks (part 1, part 2, part 3), sharing my experiences and opinions with you all. In this post I’m gonna write a very specific kind: BIG hooks.

Bulky and super bulky yarns are a reality, these days. If you like these kinds of yarns, you might seriously consider trying them with Tunisian crochet. Especially if you use simple stitches, like Tunisian simple stitch or Tunisian knit stitch, this technique really makes the texture of both stitch’s and fabric stand out. I’m not a sucker for gigantic yarns and hooks, normally, but I do think that, a few times a year, crocheting with big hooks is lots of fun.

Question is, where to find those really big Tunisian hooks?

Denise sets go up to 15 mm hooks, but what if we want even bigger ones? Well, not to worry: ChiaoGoo makes Tunisian hooks with flexible cords up to 25 mm! ChiaoGoo’s are bamboo hooks, wonderfully smooth, with a nicely pointed tip, and even though they’re big they weigh almost nothing. Unlike ChiaoGoo’s smaller hooks, their big ones have fix cables, while in smaller sizes the cables swivel freely. Another difference is that big hooks’ cables are not nylon but gum, with nice big stoppers at the end. ChiaoGoo’s big hooks are produced in two versions, one with a 60 cm long cord and one with a 80 cm long one.

If you love playing with big yarn, these are the Tunisian crochet hooks for you!

I bought mine mostly from an Italian shop named Tombolo E Disegni, and the one I couldn’t find, my 19 mm one, from Mimi’s Needle Basket. I also know they’re available from Purlescence and Gomitoli.com. Of course there are many shops selling these hooks, but these are the ones I can recommend because I know they’re all amazing sellers.

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ChiaoGoo tunisian crochet hook sold by Mimi’s Needle Basket.

In 3 post ho parlato di svariati uncinetti tunisini (parte 1, parte 2, parte 3), condividendo con voi le mie esperienze e le mie opinioni. In questo post scriverò di un tipo di uncinetti molto specifico: quelli GROSSI.

I filati bulky e super bulky ormai sono una realtà.  Se vi piacciono questi filati, dovreste prendere seriamente in considerazione di provarli con l’uncinetti tunisino. Soprattutto se si utilizzano punti semplici, come il punto Tunisi tradizionale o il punto maglia, questa tecnica fa davvero risaltare sia la trama del tessuto che il filato. Io non sono una fanatica di filati e uncinetti giganti, normalmente, però penso che una volta ogni tanto lavorare con gli uncinetti grossi sia molto divertente.

La domanda è: dove si possono trovare degli uncinetti tunisini così grossi?

Il set Denise include uncinetti fino a 15 mm, ma quelli più grandi ancora? Nessun problema: ChiaoGoo propone uncinetti tunisini con cavo flessibile fino a 25 mm! Questi uncinetti sono di bambù, liscissimi, con una punta perfettamente sagomata, e anche se sono grossi sono molto leggeri. A differenza degli uncinetti più piccoli, questi hanno cavi fissi, mentre nelle misure più piccole i cavi ruotano alla base degli uncinetti. Un’altra differenza è che i cavi degli uncinetti grandi non sono di nylon ma di gomma, con grossi stopper alla fine. Gli uncinetti grossi ChiaoGoo vengono prodotti in due versioni, con il cavo da 60 cm e con il cavo da 80 cm.

Se vi piace divertirvi con i filati grossi, questi uncinetti tunisini fanno per voi! 

Ho acquistato la maggior parte dei miei da Tombolo E Disegni, e quello che mi mancava, il 19 mm, da Mimi’s Needle Basket. Se acquistate dall’Italia, tenete presente che ora sono disponibili anche su Gomitoli.com. Ovviamente ci sono parecchi negozi che vendono questi uncinetti, però questi mi sento di consigliarli per esperienza personale: sono tutti ottimi venditori.

Tunisian crochet hooks – Pt. 3 / Uncinetti tunisini – Parte 3

In the last few weeks I published two posts (one and two) in which I talked about my experience with Tunisian crochet hooks. First post was about being a beginner and struggling to find decent hooks, and second post was about finding some quality one that I’m in love with. In this third post I’ll write about some other hooks I have, and hopefully you’ll have a bit more information to help you choose your own.

The last Tunisian crochet hooks I bought are Denise Interchangeable Hooks (which come in grey and Pastel sets too; Pastel sets cost 5$ more, as 5$ are given to cancer research. You can read more about Denise’s Pink Project here. The company also joined Stitch Red campaign to fight heart diseases).

Denise is a very famous brand of knitting needles and crochet hooks, dating back to 1973 and proudly producing their tools in the USA ever since. The quality of these tools is very high indeed, and it’s no wonder they’re loved by knitters and crocheters all around the world.

Their hooks are plastic hooks and they’re very smooth, with thick, flexible cords that are very easy to join. Their tips are perfectly shaped both for fabric and lace stitches. Only thing is, I personally find them a bit too small for my hands. They’re only 4 5/8″11.7 cm long, and I have relatively big hands and tend to hold my hook knife-like rather far from the tip. No big deal, though, as they’re still pretty comfortable to work with. I can use them for a few hours without problems, and talking with other crochet friends using them they all confirmed that these are excellent hooks.

Denise hooks come in a wide range of sizes, from 3.75 mm to 15 mm – that’s a lot! The value for money they offer is, I think, unbeatable at the moment. I haven’t experienced issues with my set, but anyway keep in mind that Denise company also provides an interesting guarantee.

Denise hooks by Stitch Diva Studios

Denise hooks by Stitch Diva Studios

Nelle scorse settimane ho pubblicato due post (uno e due) in cui ho raccontato un po’ della mia esperienza con gli uncinetti tunisini. Il primo post parlava dell’essere una principiante alla disperata ricerca di uncinetti decenti, mentre nel secondo post ho parlato di uncinetti di qualità che adoro. In questo terzo post parlerò di altri uncinetti che ho, e in conclusione spero avrete abbastanza informazioni per aiutarvi a scegliere i vostri.

Gli ultimi uncinetti tunisini che ho comprato sono gli uncinetti intercambiabili Denise, disponibili anche nei colori grigio e pastello. I set Pastel costano 5$ in più perché vengono donati 5$ alla ricerca sul cancro. Potete leggere tutto sul Pink Project di Denise qui. La compagnia si è anche unita alla campagna Stitch Red per combattere le malattie cardiache.

Denise produce ferri ed uncinetti dal 1973, completamente negli USA, e negli anni il marchio è diventato molto famoso. La qualità di questi strumenti è davvero alta, quindi non stupisce che siano apprezzati da appassionati di tutto il mondo.

I loro uncinetti sono di plastica e sono molto lisci, con cavi spessi e flessibili che sono facili da attaccare agli uncinetti. Le punte sono perfettamente modellate e adatte sia ad eseguire punti tessuto che punti pizzo. L’unico appunto che posso fare è che li trovo un pochino troppo piccoli per le mie mani. Sono lunghi solo 11,7 cm e io ho mani relativamente grandi; in più, tendo ad impugnare l’uncinetto a coltello con la mano piuttosto lontana dalla  punta. Non è un grosso problema, perché questi uncinetti sono comunque confortevoli da utilizzare. Riesco a lavorarci per diverse ore senza problemi, e confrontandomi con altri appassionati ho avuto conferma che questi sono davvero uncinetti eccellenti.

Gli uncinetti Denise sono disponibili in molte misure, dai 3,75 mm ai 15 mm – sono tante! Al momento, il rapporto qualità/prezzo che offrono è imbattibile, secondo me. Non ho avuto problemi con il mio set, ma tenete anche presente che Denise offre un’interessante garanzia sui suoi prodotti.

Se acquistate dall’Italia potete trovare gli uncinetti Denise sul sito Gomitoli.com (insieme ad altri prodotti della stessa marca, accessori vari e soprattutto ottimi filati).

Tunisian crochet hooks – Pt. 2 / Uncinetti tunisini – Parte 2

In one of my previous posts I wrote about my very first experiences with Tunisian crochet hooks and how I struggled to find decent ones that suited a beginner. In this post, I’ll go on telling you how I went from a cheap but functional bamboo set to more expensive hooks. A third post will come, in which I’ll finish my personal reviews of the hooks I tried so far and reveal which are my favourite, too.

After a few projects, I was convinced that I did love Tunisian crochet, and I decided that I really wanted to try those fabulous interchangeable hooks many people sported around the web. Since I liked my bamboo hooks, I chose wooden Prym’s Natural for a start. I like these quite a lot, as they’re smooth and very pleasant to work with.

Still, I was curious to try something else, too. My crochet friend Davide told me he loved KnitPro’s Trendz hooks, so I got ’em and well: I fell in love with these hooks. They have amazing tips and very deep throats, and even though they’re not very smooth at first touch, they do become smooth after a few hours’ use. I loved them so much, I purchased the long straight and double-ended ones too! They have a nice size range (from 5 mm to 12 mm) and really good price: I strongly recommend them to those who want great Tunisian crochet hooks without having to pay a lot. They’re definitely my favourite hooks even if they’re not wooden, I tend to almost always use these – on a very superficial note, they’re so pretty, too!

Both these interchangeable kind of hooks use KnitPro’s cables and stoppers. KnitPro’s cables are thin but strong, haven’t broken one yet and boy, do I use them! I know some have had problems with KnitPro’s needles and hooks, recently, such as tools that break after short use and things like that. It never happened to me, and I use these hooks quite a lot, as I said. Of course, though, I can’t guarantee it won’t happen to you if you choose to purchase ’em. What I can tell you is that KnitPro has an interesting replacement policy, so this is something you might want to consider when choosing your hooks, too.

Nel mio ultimo post ho scritto delle mie primissime esperienze con gli uncinetti tunisini e di come ho faticato a trovarne che andassero bene per una principiante. In questo post racconterò di come sono passata da un set in bambù economico ma funzionale ad uncinetti più dispendiosi.  Ci sarà un terzo post, in cui finirò le mie recensioni sugli uncinetti che ho provato finora, e svelerò quali sono i miei preferiti.

Dopo qualche progetto, ero convinta di adorare l’uncinetto tunisino, e mi sono decisa a provare quei bellissimi uncinetti intercambiabili che vedevo spesso in giro per il web. Data la mia passione per il bambù, ho deciso di iniziare con il set Natural a marchio Prym. Questi uncinetti mi piacciono molto, sono lisci e piacevoli da maneggiare.

Ero comunque ancora curiosa di provarne altri. Il suggerimento mi è arrivato dal mio amico di uncinetto Davide, che mi ha consigliato i Trendz della KnitPro. Li ho comprati, e mi sono innamorata di questi uncinetti. Hanno delle splendide punte e gole molto profonde, e anche se ad un primo contatto non sono molto lisci, lo diventano dopo poche ore di utilizzo. Mi sono piaciuti talmente tanto che ho comprato anche quelli rigidi e quelli a doppia punta! Hanno una buona varietà di misure (da 5 mm a 12 mm) e un ottimo rapporto qualità/prezzo: li consiglio vivamente a chi cerca uncinetti tunisini validi senza voler spendere una fortuna. Sono senz’altro i miei uncinetti preferiti anche se non sono di legno, uso quasi sempre questi – e a livello superficiale, sono così carini!

Entrambi questi tipi di uncinetti intercambiabili usano cavi e stopper a marchio KnitPro. I cavi della KnitPro sono sottili ma solidi, non ne ho mai spezzato uno e credetemi, li uso davvero molto! So però che alcuni hanno avuto problemi con i ferri e gli uncinetti della KnitPro, ultimamente, ad esempio strumenti che si rompono nel giro di poco e cose così. A me non è mai successo, e come vi ho detto uso parecchio questi strumenti. Naturalmente non posso garantire che non succeda a voi, però. Quello che posso dirvi è che la KnitPro ha una politica di sostituzione interessante, quindi potete tenere in considerazione anche questo fattore al momento di scegliere i vostri uncinetti.

Se volete acquistare da un negozio online italiano, trovate tutti gli uncinetti Trendz su Gomitoli.com (intercambiabili, rigidi e a doppia punta). Trovate anche il set di uncinetti intercambiabili Symphonie, uguali ai Natural di cui vi ho parlato sopra.

Tunisian crochet hooks – Pt. 1 / Uncinetti tunisini – Parte 1

When it comes to Tunisian crochet, one of the first issues people face is: which hooks should I choose? I decided to write about my own experience in 2 or 3 posts, and hopefully help some of you.

When I first wanted to try Tunisian crochet, I only had a couple of long hooks at home, and they were definitely too thin for a newbie, like 2,5 mm or such. So I headed to a local store and bought me a nice 5 mm one. It was the classic long, straight aluminium hook with a plastic stopper at one end and a pretty rounded tip at the other end, branded Pony. I practiced a bit with it, and I struggled because of the rounded tip. I didn’t give up, though: I purchased some bigger sizes by the same brand, which were double-ended and all plastic. I couldn’t use those to save my life. The yarn didn’t glide on them, and using them hurt my wrist terribly. Silly newbie I was, I blamed it all on the technique itself and took a pause from it, even though I did enjoy it. Too painful. Keep in mind that these hooks were the only ones I could find locally: where I live, most shops don’t have Tunisian crochet hooks, or only have these ones. I thought that, since I was only trying what to me was a new technique, it wasn’t worth buying hooks online. Of course, I was wrong.

Luckily enough, a few months later I got angry at my bad hooks and decided to buy some others online. Since I love bamboo hooks for regular crochet, I purchased a cheap set of bamboo corded hooks. Well, let me tell you: these had much better tips, much more pointed, and even though the hooks’ throats are not very deep they were pure delight to use. The yarn glided happily on ’em, and I finally managed to finish my first project, Drachenschwanz by Veronika Hug (classic beginner’s project, I still love it). The cord is fixed on these ones with glue, so you can’t disassemble ’em easily, but when I was a beginner I loved these hooks so much I honestly didn’t care. I still use them from time to time, and even though they’re not (of course!) professional tools they work just fine for me.

Moral of the story, if you don’t know whether you’ll enjoy Tunisian crochet or not and therefore don’t feel like investing on an expensive set, I strongly recommend one of these cheap sets you can buy online. On the pros side, you have an awful lot of sizes, they’re pretty good, functional hooks, they’re corded so you can make bigger projects already, and really, you can’t get cheaper than that. On the cons… well, I don’t really see cons in these.

In my next post, I’ll write about more expensive hooks and my opinions about those, too.

Drachenschwanz dragon tail scarf

My “Drachenschwanz” by Veronika Hug in progress.

Quando si tratta di uncinetto tunisino, uno dei primi problemi che ci si trova ad affrontare è: quali uncinetti scegliere? Ho deciso di raccontare la mia esperienza in 2 o 3 post, sperando di essere utile a qualcuno dei miei lettori. 

Quando ho deciso di imparare l’uncinetto tunisino avevo in casa solo un paio di uncinetti lunghi, decisamente troppo sottili per un principiante, tipo da 2,5 mm o qualcosa del genere. Così, sono andata in un negozio e mi sono comprata un bell’uncinetto da 5 mm. Era il classico uncinetto lungo, dritto, di alluminio con uno stopper di plastica ad un’estremità ed una punta piuttosto arrotondata dall’altra, a marchio Pony. Ci ho fatto un po’ di pratica, ma non mi ci trovavo a causa della punta troppo tonda. Non ho desistito, però: ne ho comprati di misure più grandi, della stessa marca, a doppia punta e tutti in plastica. Non sono mai riuscita ad usarli. Il filato non scorreva, e utilizzarli mi faceva venire male al polso. Da sciocca neofita quale ero, ho dato la colpa alla tecnica in sé e mi sono presa una pausa, anche se mi piaceva. Troppo dolorosa. Da sottolineare che questi uncinetti erano gli unici che ero riuscita a trovare localmente: dove vivo, la maggior parte dei negozi non trattano uncinetti tunisini, oppure hanno solo questi. Ho pensato che, siccome volevo solo provare una nuova tecnica, non valeva la pena comprare gli uncinetti online. Ovviamente, mi sbagliavo.

Per fortuna qualche mese dopo, arrabbiata e delusa dai miei pessimi uncinetti, mi sono decisa ad acquistarne altri online. Dato che per l’uncinetto prediligo il bambù, ho comprato un set economico di uncinetti di bambù con cavo. Bene, lasciate che ve lo dica: avevano delle punte molto meglio definite, più appuntite, e anche se le gole degli uncini non erano molto profonde usarli è stata una gioia. Il filato scorreva alla perfezione, e così sono finalmente riuscita a realizzare il mio primissimo progetto, Drachenschwanz di Veronika Hug (classico progetto da principianti, lo adoro). Il cavo è fissato agli uncinetti con della colla, quindi smontarli non è semplice, ma da principiante ho amato talmente tanto questi uncinetti che davvero non mi interessava. Li uso ancora, di tanto in tanto, e anche se (ovviamente!) non sono strumenti professionali, per me vanno alla grande.

Morale della favola, se non sapete se vi piacerà l’uncinetto tunisino e quindi non volete investire in un set caro, vi suggerisco di acquistarne uno di questi online. Tra i vantaggi, avrete un sacco di misure, sono uncinetti validi e funzionali, hanno il cavo, quindi permettono di cimentarsi in progetti grandi, e davvero, sono super economici. Tra gli svantaggi… beh, non mi vengono in mente svantaggi, ad essere sincera.

Nel prossimo post vi parlerò di uncinetti più cari e vi racconterò le mie opinioni anche su di loro.

 

Time to think about presents already? / Già tempo di pensare ai regali?

Who would’ve thought? It’s December already, typically a month for presents, either for beloved ones or for ourselves. I’ve been writing about Tunisian crochet almost all year long, so of course now I have to make another post on the subject, and more specifically on TC-related presents.
If you think it’s time to purchase some long hooks and books to study and make practice, allow me to help you through the many choices out there. As I mentioned in a previous post, I’m enjoying a collaboration with Italian blog “Maglia-Uncinetto.it” with my reviews and opinions about TC books and such (and in the future I’ll write about other crafty subjects, too), but I still haven’t been able to translate my reviews in English. Though, since there are many English reviews about these books, so far I’ll tell you briefly about the ones I really like, and I suggest you go and search for other reviews on the web.
Now, about the presents.
Let’t think about the hooks, first.
What catches one’s eye when they first encounter TC is the oh so pretty (“but how do you manage to hold it-that’s huge!”) long hook, or the fascinating yet odd-looking cabled one (“now, what on earth is that?”). As with other crafts, you can buy cheap instruments, or you can choose higher quality sets. I myself began with rigid hooks found at my local market, “Pony” was their brand. They were awful. The tip was so round, every stitch hurt my wrist – and oh, they were sticky. No yarn went smoothly on them. Bad experience, I recommend you not to choose these. My very first set, on the other hand, was a no-brand bamboo set of cabled hooks I purchased on Amazon. Very very cheap, but nice to work with nonetheless. They have a decent tip, and I still use them from time to time. If you like wooden instruments and you’ve never tried TC but want to without spending lots of money, I say try these. Many experts will tell you not to buy them as they’re no high quality instruments: of course they are not, this I’m aware of and I think you are too, but if you fear you might not like the technique they might be a better choice than an expensive set you might never use twice in your life.
If you have a few more money to invest in hooks, I’ll tell you my favourite brand is KnitPro (aka Knitter’s Pride), and more specifically their Trendz series. There you can choose between long and rigid hooks and cabled ones, depending on your personal taste, and they have double-ended ones too. The sizes range from 5 mm to 12 mm for all three kinds, and they’re pure delight to work with. They’re so smooth, the tip is pointed but not too much (it doesn’t ruin the yarn), the hook is deep and  therefore they’re great for both simple and complex stitches. Strongly recommended. I also like other series by KnitPro, such as Symfonie, but they’re more expensive and have less sizes, so I suggest try Trendz first, then if you fall in love with TC there’ll be plenty of hooks to buy later on.
My second choice, but just because of personal taste, are Denise hooks. They’re shorter that KnitPro’s so having rather big hands I personally find them a bit less comfortable during the first minutes of work at least: I need some time to get used to their size, but then everything is smooth. Denise hooks’ tips are less pointed than Trendz’ but that’s no problem, because they get through the stitches just as well. What makes them really interesting to me is that they range from 3,75 mm to 15,00 mm – gotta love a nice 15,00 mm hook! They also come in cute cases besides the classic plastic ones, so they might be a nice, good-looking present.
Are you bored enough? Well, enough for today. Next time, I’ll tell you about some interesting books that might come in handy to make practice with your brand new hooks.
***LETTORI ITALIANI***
Per gli argomenti trattati in questo post vi rimando al mio ultimo articolo apparso su Maglia-Uncinetto.it, “Feste di Natale all’insegna dell’uncinetto tunisino!“.