Uncinetto tunisino in italiano?

La richiesta, da parte degli appassionati d’Italia, di modelli e istruzioni di uncinetto tunisino in italiano è sempre pressante.

Ora, miei cari lettori, questo non è il mio solito post entusiasta e contentone. Questo è quello che i miei cari anglofoni definirebbero rant. Un post brontolone (ma con consigli, perché in fin dei conti sono buona).  Vogliate perdonarmi, e se non vi piacciono i toni, passate oltre e tornate a trovarmi al prossimo articolo.

Veniamo a noi. Mi rendo conto che chi si avvicina per la prima volta ad una tecnica voglia cercare di approcciarla nella lingua con cui ha più confidenza (sovente è la lingua madre, ma non è detto). Lo capisco, davvero.

Il guaio, nel caso dell’uncinetto tunisino, è che il materiale in italiano scarseggia.

Tra i (pochissimi) testi italiani spicca il recente ed eccellente dizionario di punti Tutti Punti Uncinetto 3 – Tunisi di Mani di Fata. Qui si possono imparare 100 punti, tutti spiegati molto bene ed in modo approfondito.

Per i modelli, prendiamo ad esempio il riferimento di tutti gli appassionati di maglia e uncinetto con accesso ad internet: Ravelry. Bene, su Ravelry troviamo in italiano un misero 1% dei modelli ad uncinetto tunisino presenti sul database. L’1%. Lo scrivo per esteso: uno per cento. Un nonnulla. Un’inezia. Una fesseria. Insomma, a voi i sinonimi, il concetto è quello.

Supponendo che ci piacciano tutti i modelli attualmente proposti in italiano, una volta finiti quelli che facciamo?

Posiamo il tunisino per riprenderlo in mano solo la volta ogni tanto che un designer italiano pubblica un modello, sperando sia di nostro gusto? Aspettiamo che qualche anima pia traduca in italiano tutti gli altri modelli presenti su Ravelry?

Forse, e dico forse, non è una scelta molto sensata. Azzarderei pensare che sarebbe meglio valutare soluzioni diverse.

Ad esempio, potrebbe valere la pena trovare il coraggio di provare ad affrontare i modelli in inglese (lingua in cui si trova la maggior parte del materiale a tema). Come ci insegna Alice Twain, infatti, non è necessario conoscere a fondo una lingua per gestire le istruzioni di maglia e uncinetto scritte nella medesima. Si tratta di imparare alcuni termini essenziali e relative sigle per avere accesso ad una mole di materiale decisamente vasta ed interessante. Ne approfitto per ricordare che i nomi dei punti e le relative abbreviazioni sono in gergo tecnico: c’è poca differenza tra l’impararli in inglese, in italiano o in russo. Talvolta poi ci sono anche i simboli ad accompagnarle, e quelli ovviamente sono universali. Superato lo scoglio della lingua si potrà usufruire anche dei numerosi libri scritti dalla professioniste del settore (ne ho parlato in vari post, ad esempio qui e qui)

Vi piacciono i video tutorial? Stesso discorso: coraggio! Esplorando i canali YouTube di Kim Guzman e KnitDenise si trovano tutorial di molti punti fondamentali del tunisino (inclusi aumenti e diminuzioni). Lo stesso discorso vale per il canale di Veronika Hug, una miniera di punti e progetti. Per seguire questi video non serve conoscere l’inglese e/o il tedesco: sono talmente ben fatti che basta osservare i movimenti mostrati a video. Meglio un video in inglese fatto come si deve che uno in italiano con spiegazioni che lasciano a desiderare!

Tornando alle istruzioni scritte, la mia collega Veruska ricorda sempre che per gli irriducibili che non vogliono rinunciare ad un testo tradotto in italiano esiste una soluzione molto semplice: pagare una traduzione. Di solito il costo si aggira intorno ai 25 euro a cartella. Tali traduzioni potranno essere utilizzate solo dalla persona che le ha commissionate: non potranno essere divulgate. Se ritenete che questa sia la soluzione che fa per voi, dovrete contattare un’agenzia di traduzione ed affidarvi ai professionisti.

Una rivoluzionaria della maglia, Elizabeth Zimmermann, soleva incoraggiare i suoi lettori con un onward, avanti!

E io nel mio piccolo, da appassionata del tunisino, vi sprono allo stesso modo, dal mio personale fronte di liberazione dell’uncinetto tunisino.

Popolo dell’uncinetto tunisino: avanti!

Non fermatevi al primo ostacolo, il più banale, in fin dei conti il più semplice da superare! Questa tecnica riserva tante soddisfazioni a chi ha la pazienza di approfondirla… fatevi un regalo: datele, e datevi, una possibilità.

Avanti!

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