Tunisian crochet hooks – Pt. 2 / Uncinetti tunisini – Parte 2

In one of my previous posts I wrote about my very first experiences with Tunisian crochet hooks and how I struggled to find decent ones that suited a beginner. In this post, I’ll go on telling you how I went from a cheap but functional bamboo set to more expensive hooks. A third post will come, in which I’ll finish my personal reviews of the hooks I tried so far and reveal which are my favourite, too.

After a few projects, I was convinced that I did love Tunisian crochet, and I decided that I really wanted to try those fabulous interchangeable hooks many people sported around the web. Since I liked my bamboo hooks, I chose wooden Prym’s Natural for a start. I like these quite a lot, as they’re smooth and very pleasant to work with.

Still, I was curious to try something else, too. My crochet friend Davide told me he loved KnitPro’s Trendz hooks, so I got ’em and well: I fell in love with these hooks. They have amazing tips and very deep throats, and even though they’re not very smooth at first touch, they do become smooth after a few hours’ use. I loved them so much, I purchased the long straight and double-ended ones too! They have a nice size range (from 5 mm to 12 mm) and really good price: I strongly recommend them to those who want great Tunisian crochet hooks without having to pay a lot. They’re definitely my favourite hooks even if they’re not wooden, I tend to almost always use these – on a very superficial note, they’re so pretty, too!

Both these interchangeable kind of hooks use KnitPro’s cables and stoppers. KnitPro’s cables are thin but strong, haven’t broken one yet and boy, do I use them! I know some have had problems with KnitPro’s needles and hooks, recently, such as tools that break after short use and things like that. It never happened to me, and I use these hooks quite a lot, as I said. Of course, though, I can’t guarantee it won’t happen to you if you choose to purchase ’em. What I can tell you is that KnitPro has an interesting replacement policy, so this is something you might want to consider when choosing your hooks, too.

Nel mio ultimo post ho scritto delle mie primissime esperienze con gli uncinetti tunisini e di come ho faticato a trovarne che andassero bene per una principiante. In questo post racconterò di come sono passata da un set in bambù economico ma funzionale ad uncinetti più dispendiosi.  Ci sarà un terzo post, in cui finirò le mie recensioni sugli uncinetti che ho provato finora, e svelerò quali sono i miei preferiti.

Dopo qualche progetto, ero convinta di adorare l’uncinetto tunisino, e mi sono decisa a provare quei bellissimi uncinetti intercambiabili che vedevo spesso in giro per il web. Data la mia passione per il bambù, ho deciso di iniziare con il set Natural a marchio Prym. Questi uncinetti mi piacciono molto, sono lisci e piacevoli da maneggiare.

Ero comunque ancora curiosa di provarne altri. Il suggerimento mi è arrivato dal mio amico di uncinetto Davide, che mi ha consigliato i Trendz della KnitPro. Li ho comprati, e mi sono innamorata di questi uncinetti. Hanno delle splendide punte e gole molto profonde, e anche se ad un primo contatto non sono molto lisci, lo diventano dopo poche ore di utilizzo. Mi sono piaciuti talmente tanto che ho comprato anche quelli rigidi e quelli a doppia punta! Hanno una buona varietà di misure (da 5 mm a 12 mm) e un ottimo rapporto qualità/prezzo: li consiglio vivamente a chi cerca uncinetti tunisini validi senza voler spendere una fortuna. Sono senz’altro i miei uncinetti preferiti anche se non sono di legno, uso quasi sempre questi – e a livello superficiale, sono così carini!

Entrambi questi tipi di uncinetti intercambiabili usano cavi e stopper a marchio KnitPro. I cavi della KnitPro sono sottili ma solidi, non ne ho mai spezzato uno e credetemi, li uso davvero molto! So però che alcuni hanno avuto problemi con i ferri e gli uncinetti della KnitPro, ultimamente, ad esempio strumenti che si rompono nel giro di poco e cose così. A me non è mai successo, e come vi ho detto uso parecchio questi strumenti. Naturalmente non posso garantire che non succeda a voi, però. Quello che posso dirvi è che la KnitPro ha una politica di sostituzione interessante, quindi potete tenere in considerazione anche questo fattore al momento di scegliere i vostri uncinetti.

Se volete acquistare da un negozio online italiano, trovate tutti gli uncinetti Trendz su Gomitoli.com (intercambiabili, rigidi e a doppia punta). Trovate anche il set di uncinetti intercambiabili Symphonie, uguali ai Natural di cui vi ho parlato sopra.

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2 thoughts on “Tunisian crochet hooks – Pt. 2 / Uncinetti tunisini – Parte 2

  1. Pingback: Tunisian crochet hooks – Pt. 3 / Uncinetti tunisini – Parte 3 | Weaving Olden Patterns

  2. Pingback: Tunisian crochet hooks – Pt. 4 / Uncinetti tunisini – Parte 4 | Weaving Olden Patterns

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